Esercizi di Profondità e “30GiorniallaFinestra”

È la profondità del mare interiore,
l’abisso vorticoso che ci portiamo dentro e che ci spinge giù.
L’acqua in mare aperto, senza appigli,
l’altezza dei piloni dei cavalcavia
il sentiero in cresta attorno al crepaccio.
È il calcolo della distanza, la misura del vuoto.
La vertigine che si mischia all’attrazione,
il paradosso che genera sgomento.
Talvolta capita di scendere nel buio, tra le paure più nascoste e radicate;
farlo per scelta.
Rovistare in quel blu, in quel che non si conosce né si intravede.
Scendere ancora più giù e non scappare
per rimanere con quello che c’è
Camminarci dentro…e, un giorno, portarselo sù.”

Estate 2020: è luglio, sono a casa da sola per qualche giorno e decido di cominciare, finalmente, una doverosa immersione nel blu. Che cos’è il blu? Perchè questo colore? Che significato ha?Esiste una simbologia dei colori collegata ad un certo significato culturale che cambia in base alle epoche, ai luoghi.Secondo Luscher, “rimandano a strutture psichiche di base”; il valore del simbolico è un’immagine profonda che arriva dall’inconscio. Per Widmann “il simbolo è un oggetto presente alla coscienza, mentre il contenuto simbolizzato giace nell’inconscio”; la simbologia dei colori riguarda la dottrina degli archetipi, dove il significato dei colori è antico, primordiale, universale.Il blu ha un effetto fisiologico calmante che richiama quiete e appagamento; è il colore dell’acqua, del cielo, dell’infinito. Il blu per esprimere introspezione, introversione, il femminile.
Ha un’accezione spirituale, legato alla meditazione, alla conoscenza e all’intuizione. Personalmente lego il blu soprattutto all’acqua, all’abisso e quindi alla profondità delle cose, sia fisiche, materiali, che metaforiche e astratte.Il blu come metafora dell’insondabile e dell’intimo, affascinante per la preziosità e la luce che può emanare, ma anche spaventoso per la densità e il suo buio avvolgente.”Esercizi di profondità” è stato l’inizio di un percorso di possibilità per prendere in mano paure e pensieri attraverso il colore, giocando con la pittura e sperimentando nuove forme e soggetti sulla tela.


A tradurre in suono l’esigenza di Isabella di perdersi in fondo al blu dell’anima, Jeti lab, con una selezione musicale concepita nell’attimo di una vita“, questa la presentazione di “30 Giorni per sopravvivere: performance alla finestra”, evento organizzato dall’Opificiodellarte di Biella per dare un segno di ripartenza nel mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo dopo le tante restrizioni e blocchi del 2020 e 2021. L’iniziativa ha avuto luogo dal 26 aprile al 26 maggio, con lo scopo di promuovere le attività artistiche del territorio, concedendo gratuitamente gli spazi dell’associazione culturale dell’Opificio e rendendo visibili le prove e le esibizioni degli artisti alla piazza, al pubblico di persone “in transito” che volessero dare un’occhiata a cosa accadeva “dentro”. L’11 maggio ho portato quindi i miei Esercizi di Profondità alla Finestra, esibendomi in un’ora e mezza di live painting, accompagnata dalla selezione musicale di JetiLab, una realtà musicale locale, o meglio, un interessante e innovativo salotto musicale della Valle Cervo.

Qui, un estratto video della performance dell’11 maggio 2021: https://www.facebook.com/30giorniallafinestra/videos/988177035252784/

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