Bio

Sono nata a Biella, il 23 aprile 1991.
Disegno da sempre. Non ho ricordi del mio essere bambina se non con matite colorate e fogli dappertutto.
La mia è una famiglia di operai tessili dalle radici contadine, un ibrido tipico degli anni ’70 nord-italiani, che ha silenziosamente influenzato molte delle mie scelte.
Sono cresciuta a Muzzano, un paese della Valle Elvo immerso nella natura, in quell’area più vasta che nel tempo sarebbe diventata un’ex città industriale.            

Dopo il liceo scientifico ad indirizzo socio-psico-pedagogico, mi sono trasferita a Roma, per iscrivermi alla facoltà di sociologia e approfondire quelle affascinanti dinamiche e strutture sociali che stanno dietro all’agire umano. Fortemente legata ad un territorio in trasformazione e bisognoso di nuova identità, mi sono interessata alla riqualificazione territoriale che nel 2015 mi ha portata a studiare i possibili scenari di riqualificazione della mia città natale e a laurearmi a pieni voti in Scienze Sociali Applicate, alla Sapienza di Roma.
Seppure le scelte formative e professionali si discostassero dall’arte, non ho mai tradito quell’unico, adorato canale di espressione che era il disegno. Per anni l’ho coltivata “dietro le quinte”, senza mai uscire allo scoperto, quasi a non voler rischiare di destabilizzare quei percorsi di studio così diversi…
Mi iscrivevo ai corsi che trovavo sul territorio e che potessero darmi le basi, le fondamentali tecniche che bastassero a farmi entrare ancora di più in quella passione irrinunciabile che ancora oggi continua a stimolarmi nella ricerca perpetua del mio linguaggio artistico.

Ho frequentato corsi di:
– Tecniche di disegno artistico Centro di Arti Applicate V. Kandinskij (2008/2009, con Patrizia Maggia)
– Tecniche pittoriche Centro di Arti Applicate V. Kandinskij (2009, con Patrizia Maggia)
– Disegno artistico Università Popolare (2015/2016, con Andrea Osella)
– Pittura Digitale Spazio Hydro (2018 con Gioele Bertin).
Durante e dopo gli studi universitari ho vissuto per un breve periodo a Varsavia, dove ho collaborato con la redazione di “Gazzetta Italia”,  un giornale italo polacco per la promozione interculturale di Italia e Polonia.
Nel 2016 sono tornata a Biella per lavorare con la cooperativa Sociale onlus Maria Cecilia”, dove mi occupavo di progettazione sociale per il co housing e, parallelamente, dell’insegnamento della lingua italiana per richiedenti asilo e rifugiati politici. Nel frattempo, dal 2017 ho cominciato a partecipare a competizioni artistiche nazionali e internazionali che mi hanno portato ad esibire opere d’arte in diverse città italiane.

Nel 2018, sempre più bisognosa di definire la mia identità lavorativa, ho deciso di integrare definitivamente la passione per l’arte, la pittura e il disegno, alla formazione umanistica intrapresa e mi sono iscritta alla scuola triennale di “Centro Studi EducArte-Scuola di Counseling a Mediazione Artistica”(TO).       
“Il Counseling a mediazione artistica orienta i criteri, i metodi e i materiali di decodifica delle arti verso interventi rivolti allo sviluppo della creatività e alle capacità relazionali della Persona. Il modello d’intervento coniuga le arti visive con la riflessione, la suggestione delle immagini con l’espressione creativa e l’elaborazione discorsiva, l’esperienza individuale con l’espressione artistica di gruppo” (https://centrostudieducarte.com/2017/

Oggi, vivo e lavoro come libero professionista a Biella, dove mi occupo di arte e formazione.     
Dipingo, partecipo a competizioni artistiche e approfondisco il linguaggio museale nello studio del counseling.
Insegno italiano per enti locali e collaboro con realtà associative no profit e politiche del territorio.